Da vedere (monumenti e altro)
 

La chiesa parrocchiale di Rocca è situata in Piazza Osella di fronte alla strada per Ciriè ed è dedicata a Maria Vergine Assunta, la cui festa si celebra il 15 agosto.

Essa fu iniziata nel 1771 usando materiali ricavati dal castello ormai distrutto e fu terminata nel 1801.

Esternamente la facciata, nella parte centrale presenta cinque nicchie; in mezzo c’è una statua di Maria Vergine Assunta, ai lati vi sono quattro santi.

L’interno è composto da quattro navate e da una cupola, sotto la quale c’è l’ altare maggiore.

Le pareti laterali hanno due nicchie e due altari ciascuna; a destra di chi entra dal portone centrale si trovano S. Luigi e l’ Immacolata, a sinistra S. Giuseppe e il sacro Cuore.

Le pareti interne ed i soffitti sono decorati da affreschi.
 

La chiesa di Santa Croce si trova in Via Umbro I e fa angolo con Via dell’ Airale, è una costruzione molto antica e sembra che risalga all’ epoca del castello.

Vi si accede da Via Umberto I mediante quattro gradini semicircolari ed un pesante portone di legno. L’interno è composto da tre parti: la cappella vera e propria, situata a destra di chi entra; la sacrestia, situata di fianco alla cappella e perciò quasi di fronte a chi entra ed una parte rettangolare, situata alla sinistra di chi entra e di più recente coscrizione (forse 1446). Questa parte non ha il soffitto decorato da pitture, ma si vedono bene le travi in legno che sostengono il tetto coperto di lose. In questo locale è custodito un bellissimo altare di legno dorato in stile barocco piemontese (1600).

Le pareti ed il soffitto della cappella sono decorati da bellissimi affreschi, attribuiti alla scuola quattrocentesca dello Jacquerio.

Sul soffitto della cappelletta, suddiviso in quattro parti da fregi che rappresentano angioletti, sono raffigurati i quatto evangelisti e quattro dottori della Chiesa: S. Luca e S. Gregorio Magno, S. Giovanni e S. Agostino, S. Matteo e S. Ambrogio, S. Marco e S. Gerolamo.

Sulla parete di fondo invece sono raffigurati Gesù e gli  Apostoli e una Pietà (la Madonna e le Pie Donne); infine sulle pareti laterali sono dipinti Santa Apollonia, un vescovo e una Madonna che allatta.

La sacrestia era il luogo in cui si castellani assistevano alle cerimonie religiose, infatti era collegata alla cappella da due grandi archi murati; da una porta, che immette in Via       dell’ Airale, si accedeva al castello.

Nel secolo scorso la chiesa, intitolata antecedentemente a S. Giovanni Battista, passò alla “Compagnia di Santa Croce o dei Battuti” e perciò prese il nome di Santa Croce.

La chiesa è sconsacrata e da alcuni anni sono in atto, da parte del Comune, i restauri degli affreschi.